Luogo ameno, sempre a prima vista insensatamente affollato, un sottofondo musicale tra i più eterogenei, modulato tra il Clavicembalo ben Temperato eseguito da Glenn Gould ed una traccia delle più spinte dei BlackSabbath con alternanze blues di John Lee Hooker e gli immancabili quanto ripetitivi Deep Purple.

Quattro le postazioni, quattro le figure di riferimento a cui affidare le cure sul proprio mezzo:
Un caratteriale estroso, che ti obbliga a sviluppare in una frazione di secondo un’intelligenza superiore, per poter superare il primo invalicabile impatto comunicativo.
Uno stradista metodico, che ti osserva attraverso gli occhialetti da presbite, sicuro di poterti mettere a disagio sullo stato di manutenzione della tua Madone SSL 9.7.
Un gentiluomo con mani immense in grado di rettificare il rotore del tuo freno a disco con l’uso dei soli polpastrelli.
Un ex chierichetto sobrio nell’atteggiamento ma risoluto nell’attività lavorativa e quasi del tutto assente dalla goliardia diffusa all’interno di tutto lo spazio.

Fortuna vuole che il clima generale sia divertente, (vuoi per le combinazioni caratteriali, o meglio per il tipo di articolo trattato), fatto sta che qualcuno si apposta ai confini di questo Sancta Sanctorum e gratuitamente gode di uno spettacolo spesso imprevedibile ed a volte più spassoso delle Baruffe Chiozzotte.

Ora sta a voi affibbiare le brevi descrizioni alle figure che troverete una volta varcata la soglia con su scritto “divieto di accesso”.

Perchè, nessuno fin d’ora ha mai pensato che tale divieto fosse rivolto anche ad un ciclista con il movimento centrale lasco o la ruota posteriore da centrare.

E, come si usa dire a Caianiello “good luck” .